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L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CAMPOBELLO SOTTOSCRIVE GEMELLAGGIO PER LA BEATIFICAZIONE DEL PRINCIPE DI PALAGONIA, PROTETTORE DEI SINDACI

A rappresentare il Comune è stato il vicesindaco Nino Accardo, presente con il gonfalone della città
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CAMPOBELLO SOTTOSCRIVE GEMELLAGGIO PER LA BEATIFICAZIONE DEL PRINCIPE DI PALAGONIA, PROTETTORE DEI SINDACI

Comunicato Stampa n. 018 del 06/02/2019

L’Amministrazione comunale di Campobello ha sottoscritto l’atto di gemellaggio con l’associazione “Amici del Principe” a sostegno delle beatificazione di don Francesco Paolo Gravina Principe di Palagonia e di Lercara Friddi.

Alla cerimonia di sottoscrizione del gemellaggio, che si è tenuta domenica scorsa (3 febbraio) a Palermo, nella chiesa della Pietà, in occasione della ricorrenza del compleanno del Principe, a rappresentare il Comune di Campobello è stato il vicesindaco Nino Accardo, presente con il gonfalone della città. Alla celebrazione liturgica, officiata dal reverendissimo parroco don Giuseppe Di Giovanni, sono stati presenti anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il barone Francesco Paolo Sausa, presidente dell’associazione Amici del Principe e diverse autorità civili e religiose.

«La nostra municipalità – afferma il vicesindaco Nino Accardo -  è onorata di sostenere la glorificazione del principe di Palagonia, un uomo che, per le alte qualità morali e sociali con cui ha guidato la città di Palermo negli anni tra il 1834 e il 1836, viene considerato il protettore di tutti i sindaci d’Italia».

Nato a Palermo nel 1800, don Francesco Paolo Gravina è stato infatti uomo piissimo, di nobile animo che amò immensamente Dio e il prossimo, dedicandosi da sindaco di Palermo e da presidente dell’Albergo delle Povere all’opera sociale del reclutamento e dell’aiuto dei poveri all’interno del suo palazzo di Malaspina. Fu un principe illuminato che per l’assistenza dei più poveri nel 1835 fondò le Suore di Carità. Morì nel 1854 e il 30 maggio 1990 il cardinale Salvatore Pappalardo aprì il processo per la sua beatificazione a patrono e protettore dei sindaci.  

 

                                                                                                                                        

                                                                                                                                                            Il Portavoce

                                                                                                                                                Antonella Bonsignore

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